|
1997
Prima edizione... Bella
l’atmosfera del contesto. Vinsero i poteri forti del paese:
infatti il Don e il sindaco, sotto la direzione del mitico
Mauro Tiberti, giocatore di pallavolo di nota e
lunga storia, vinsero con la propria squadra il torneo. Potere
spirituale e temporale erano salvi.
1998
Il beach volley trasloca nel campo delle elementari durante la
Festa degli Oratori. La manifestazione non esalta più di tanto. Si
cambia formula (dal 4 contro 4 al 2 contro 2) ma forse questo
penalizza ulteriormente lo spettacolo. Nel frattempo qualcuno vede
il nostro torneo e la cosa piace: nascerà lo stesso anno il Gruppo Planet Volley di Bariano che organizza un torneo di beach-volley al
proprio paese proprio dal 1998 in poi.
1999
Il beach volley fu proposto in piazza durante la festa degli
Oratori dal 4 al 6 settembre. L’evento si legava anche alla
tradizionale staffetta organizzata dalla polisportiva. Manco a dirlo
vinse la compagine targata Tiberti e soci (in quella occasione
denominata Bracco Baldo) sulla squadra capitanata da un’altra
intramontabile, Barbara Luraghi dei “Via al gat ops al rat”.
La nostra storia
2001
data storica il 2001 per il nostro beach-volley. L’idea non è
nuova, ma la riproposta dell’evento era stata anticipata dalla
frase: “Raga, se iniziamo, non facciamolo morire dopo due
anni….” e dal fatto che si cambiava un po’ l’idea della
manifestazione: non più un evento interno alla Festa degli
Oratori ma un torneo un po’ più sportivo e che aveva una sua
peculiarità: un campo che in 4 giorni veniva montato e
smontato nella piazza del Paese. Grazie anche al supporto di
persone inserite nel mondo del volley la manifestazione assume
una nota non più legata solo ai confini mozzanichesi e come
tale molte sono le squadre “straniere” a parteciparVi. Si
decide di giocare il torneo nella prima decade di giugno.
Continua la collaborazione con l’Oratorio come nelle scorse
edizioni e per questo un ringraziamento è doveroso. Senza
grossi scossoni è la squadra capitanata dalla nostra
segnapunti ufficiale Barbara Luraghi ad imporsi (con innesti
importanti di atleti provenienti dal Gorgonzola e che allora
militavano in serie C).
Fu un anno a dir poco sul filo del rasoio sia per il mancato
rodaggio dell’organizzazione sia perché dovevamo affrontare i
problemi legati al budget: prendemmo a prestito la rete di
Bariano e ci vennero i malori alla mitica spesa del telo di
plastica per la copertura notturna del campo.
Inizia così la nostra vera e propria storia…. Nata per scherzo
2002
viene riproposto il torneo dal 7 al 10 giugno. Nulla cambia
nella formula ma si cominciano a delineare le forme per un
organizzazione un po’ più completa: viene installata una
tribuna temporanea e le squadre giungono all’iscrizione con il
concetto di contendersi la vittoria di un torneo di beach
volley. L’affluenza alla piazza è discreta anche grazie al
concomitante torneo della Polisportiva all’Oratorio nelle
dirette vicinanze. Continua la collaborazione con l’Oratorio e
il Comune di Mozzanica. Nota di merito: dal nostro grafico
nonché dee – jay Marco Pisoni viene creato il nostro logo. Un
atleta che schiaccia sotto il segno della nostra storica torre
mozzanichese: ancora adesso il logo campeggia su molti dei
nostri prodotti. In finale finisce nuovamente la squadra di
Barbara Luraghi e la compagine dei ragazzi trevigliesi (Ulzi,
Teani, Bollini, Nuzzo, per ricordare alcuni nomi). Vincono
questi ultimi al termine di un match esaltante.
2003
a causa di impegni legati al settore cultura del Comune di
Mozzanica la nostra manifestazione è costretta a traslocare
nel penultimo week-end di giugno. Sebbene la data si sia
spostata la conoscenza di nuovi gruppi e l’espansione del
beach volley soprattutto in territorio cremasco non annulla
l’effetto degli scorsi anni. L’Oratorio per motivi
organizzativi interni decide di supportarci amichevolmente ma
di non realizzare con noi l’evento. Il comune di Mozzanica
decide di inglobare la manifestazione sotto l’assessorato lo
sport e noi, sempre più affiatati, decidiamo di darci la
denominazione di Gruppo del Mozzanica beach. Iniziano ad
affacciarsi nomi importanti del panorama pallavolistico
nazionale. Al termine delle gare la forte compagine “Il club
degli ignoranti” capitanata da Marco Camperi, secondo
allenatore della Reima Crema militante in A2, ha la meglio
sulla squadra vincitrice la precedente edizione.
2004
è l’anno che segna un’altra decisione importante: quella di
non spostare più la data del nostro torneo. I motivi sono più
di uno: da un lato le sinergie legate al torneo di Bariano
(immediatamente successivo) e dall’altro il fatto che in
questi anni c’è stato un proliferare di eventi legati al mondo
del beach e ognuno si è ritagliato il suo spazio importante.
Mozzanica è forse uno degli più seguiti e apprezzati e per
questo lo staff (che si allarga nel frattempo di nuovi volti,
specialmente di tanti aiuti provenienti da fuori paese) è
orgoglioso di tutto ciò e si pone come obiettivo la migliore
risuscita del torneo negli anni a venire. Vince ancora Marco
Camperi che schiera nuovamente la medesima compagine dello
scorso anno e sfata una delle prime leggende del torneo: mai
due volte consecutive lo stesso team vittorioso.
2005
E’ l’anno del consolidato successo per la nostra
manifestazione che, in versione inedita, decide di portare la
manifestazione al di fuori delle mura mozzanichesi (per la
mancata concessione della piazza che ci aveva visto nascere)
traslocando tutto il movimento nel piazzale del Centro
Commerciale di Caravaggio. La manifestazione è ben accettata
dalla popolazione ospitante (che scriverà sul forum del comune
caravaggino: “Bella iniziativa, speriamo si ripeterà!”).
Raggiungiamo il gran completo con il numero di 20 squadre
iscritte. Rivince per la terza volta consecutiva il Club degli
Ignoranti (sebbene a fatica visto che sotto due set a zero
dovettero annullare anche un match point) che è anche la prima
compagine ad affiggere la propria targa sulla coppa “Acqua &
Sapone” che, da tradizione, verrà consegnata per un anno alla
squadra vincitrice.
2006
Finisce anche l’edizione 2006. Il complesso del Nuovo Centro
Pastorale accoglie in modo perfetto la manifestazione che
trova il suo habitat naturale e soprattutto rivive la
collaborazione proficua con l’Oratorio. Il 2006 segna l’inizio
di una nuova realtà: quella di un tour di beach volley che si
snoda in diverse tappe e diverse località: il MozzanicaBEACH è
una di queste. Si fa abbastanza in fretta a raggiungere le 16
squadre e le 8 finaliste della domenica propongono al pubblico
delle gare combattive ed emozionanti. La finale è inedita
quest’anno: la compagine di Marco Camperi è costretta a
lasciare il campo ai bresciani degli Auppa che vincono la
semifinale mentre dall’altra parte una ramificazione agevole
porta in finale la Carlessi team che vede tra gli altri
schierati un paio di collaboratori del MozzanicaBEACH (Fabio
Margheritti come atleta e Franco Carlessi come direttore
sportivo). Sembrerebbe una finale a senso unico agli occhi dei
più esperi: i bresciano vantano elementi in campo più tecnici
e talentuosi. Non è però così: avanti due a zero gli Auppa di
Saviozzi and Co. Perdono smalto a causa dell’affaticamento e
la Carlessi team è pronta a riportarsi sul due pari. Si va al
quinto set e addirittura i Carlessi team hanno un match point.
Sfumato. I bresciani ne approfittano e due errori fatali del
Carlessi team lasciano ai bresciani la coppa “Acqua & Sapone”
e la vittoria del torneo.
|